ROMA - «Bene l’impegno del Governo che ha inserito nella legge di stabilità del 2016 misure atte a realizzare campagne di informazione e di sensibilizzazione, in particolare nelle scuole, sui fattori di rischio connessi al gioco d’azzardo ed ha istituito presso il Ministero della salute il Fondo per il gioco patologico» ma «le misure non appaiono sufficienti a garantire la tutela delle persone di minore età dai rischi cui sono esposte». È la denuncia della Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, Filomena Albano, in un editoriale pubblicato oggi sul sito dell'Autorità. «I dati rivelano un trend in aumento di ragazzi a rischio e più esposti sono i ragazzi piuttosto che le ragazze, quelli residenti nel meridione, quelli appartenenti alle fasce marginali della popolazione. Più a rischio, inoltre i ragazzi che trascorrono molto tempo sul web», spiega.
Giochi, Albano (Garante Infanzia): «Campagne di informazione sui rischi non sono sufficienti a tutelare i minori»