ROMA - «Il Governo non può incentivare all’azzardo con la pubblicità - TV, Web, social network e siti sportivi - e contemporaneamente introdurre misure di contenimento e controllo anche e soprattutto a tutela delle persone minori di età». È la denuncia della Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, Filomena Albano, in un editoriale pubblicato oggi sul sito dell'Autorità. «Il superiore interesse del minore deve essere preminente e deve condurre a una riflessione, eticamente orientata, che consenta di garantire il diritto al gioco come sviluppo del benessere psico-fisico del bambino e dell’adolescente», ha concluso. RED/Agipro