ROMA - «Stiamo valutando un'ordinanza che limiterà ulteriormente gli orari in cui le sale giochi possono essere attive. La nostra è una scelta importante e va nell'ottica di migliorare Bologna in generale, ma va anche nell'ottica di prevenire le problematiche legate al gioco patologico. Penso che di questo dobbiamo essere tutti fieri, a partire dal Consiglio comunale che unito ha lavorato per raggiungere questo risultato». Lo ha detto l'assessore alla Sicurezza di Bologna, Alberto Aitini, durante la seduta di question time, rispondendo all'interrogazione del consigliere Marco Piazza (M5S). Per l'assessore - che ieri aveva assicurato che, con l’entrata in vigore del nuovo "Regolamento per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecito", nel giro di tre anni le slot spariranno dal centro di Bologna - «non è solo una scelta repressiva», perché il Comune investirà «oltre 300.000 euro per interventi di prevenzione del gioco patologico».
RED/Agipro