ROMA - Firmata una nuova ordinanza sui giochi dal Comune di Agrigento dopo un confronto con l'associazione dei gestori Astro, che ha spinto l'ente a rivedere tutto valutando «l'impatto sulle attività produttive insistenti sul territorio comunale» e trovando un «punto di equilibrio tra le istanze imprenditoriali e le preminenti esigenze di tutela dei giovani dal rischio della ludopatia». Le nuove regole, integrando la precedente ordinanza, pongono il divieto di apertura di sale gioco e l'installazione degli apparecchi da gioco a meno di 500 metri da istituti scolastici di ogni ordine e grado, centri giovanili, centri sportivi frequentati soprattutto dai giovani e a meno di 300 metri da strutture residenziali che operano in ambito sanitario o socio-assistenziale e a meno di 200 metri da luoghi di culto, centri di aggregazione sociale, strutture culturali e centri ricreativi. L'ordinanza inoltre fissa gli orari: le sale gioco, dal 15 settembre al 15 giugno, potranno rimanere aperte di settimana dalle 11.30 all'1 e dalle 11.30 alle 2 il sabato e nei prefestivi. Dovranno anticipare la chiusura di un'ora le domeniche e nei festivi. Nel periodo non scolastico potranno lavorare dalle 11,30 alle 2. Le macchinette, invece, potranno restare accese dalle 12 all'1 di settimana, dalle 12 alle 2 sabato e prefestivi e dalle 12 all º di notte domenica e festivi. Orario esteso dall'11.30 alle 2 nel periodo non scolastico. I titolari sono inoltre obbligati ad indicare il rischio dipendenza con un apposito cartello.
RED/Agipro
Giochi, Agrigento: nuova ordinanza per sale e slot dopo un confronto con Astro