ROMA - Le operazioni «relative all'esercizio del lotto, delle lotterie nazionali, dei giochi di abilità e dei concorsi pronostici riservati allo Stato», quelle relative «all'esercizio dei totalizzatori e delle scommesse» e «quelle relative all'esercizio del gioco» nei casinò «sono escluse da qualunque obbligo di certificazione, compresi gli obblighi di fatturazione elettronica e/o memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati». Lo ricorda l'Agenzia delle Entrate nella risposta all'interpello di un operatore, secondo cui «le somme percepite dai punti di raccolta a titolo di
compenso per i servizi resi, esenti da IVA», non dovrebbero essere «soggetti agli obblighi di fatturazione o di memorizzazione
elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi».
MSC/Agipro

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