ROMA - La legge di stabilità 2016 ha attribuito all’Agcom "competenze nel settore della pubblicità del gioco a pagamento, sino a ora riservato all’Agenzia delle dogane e dei monopoli" e, nell'ultimo anno, l'Autorità "ha avviato un’interlocuzione con l’Istituto di autodisciplina pubblicitaria che ha già maturato un’importante esperienza nel settore". E' quanto si legge nella Relazione annuale dell'Agcom presentata oggi alla Camera. Attualmente "l’Autorità sta approfondendo, anche attraverso l’avvio di una interlocuzione con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, i tipi di interventi possibili sulle pubblicità diffuse online". L’attività di monitoraggio "è stata finalizzata a verificare il rispetto delle nuove regole da parte dei fornitori di servizi media audiovisivi" e "si è svolta secondo due distinti binari: da una parte si è valutata la condotta delle emittenti nella fascia oraria 7-22" e "dall’altra, si è verificato il rispetto del comma 938 (che stabilisce le tipologie di pubblicità in ogni caso vietate, ndr) nelle fattispecie di pubblicità trasmesse negli orari consentiti".
MSC/Agipro