ROMA - Una sanzione complessiva da oltre 1,4 milioni di euro per Google Ireland Limited (750mila euro) e Topads Ltd (700mila euro) è stata emessa dall'Agcom per la violazione del divieto di pubblicità del gioco previsto dal Decreto Dignità. È quanto si legge in una nota dell'Autorità che, oltre alla sanzione amministrativa, ha ordinato la rimozione di 625 contenuti illeciti ancora presenti sulla piattaforma YouTube e sul sito spikeslot.com entro un termine di sette giorni.
Per la prima volta, è inibita la diffusione e il caricamento di video aventi analoghi contenuti violativi, in linea con le più recenti pronunce della Corte di giustizia dell'Unione europea: si tratta del primo provvedimento adottato dall'Autorità nei confronti di un fornitore di servizi per la condivisione di video, per aver consentito la diffusione di pubblicità vietata di giochi con vincite in denaro.
La legge individua come responsabili della condotta illecita e destinatari delle relative sanzioni una pluralità di soggetti («committente, proprietario del mezzo o del sito di diffusione o di destinazione e organizzatore della manifestazione, evento o attività»). Le evidenze istruttorie hanno accertato la violazione della norma sia da parte del soggetto/creator (la società Topads Ltd mediante il proprio sito e i propri canali Spike su YouTube), sia da parte di YouTube, società controllata da Google. Quanto alla sanzione irrogata a Google (già destinataria di una precedente ordinanza-ingiunzione per un totale di 100mila euro per la violazione dello stesso divieto), l'Autorità sottolinea che YouTube è stata ritenuta responsabile per non aver adottato alcuna iniziativa per la rimozione dei contenuti illeciti diffusi sulla propria piattaforma da un soggetto terzo (Spike), con il quale ha stipulato un contratto specifico di partnership, riconoscendo a tale soggetto lo status di «partner verificato».
MSC/Agipro
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