ROMA – Niente multa per un content creator, dopo che l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha archiviato il procedimento sanzionatorio, precedentemente avviato per presunta violazione del decreto Dignità. Agcom infatti ritiene “che non sia integrata la fattispecie violativa descritta e sanzionata dalla norma avuto specifico riguardo alla mancanza di ogni rapporto contrattuale con la piattaforma o con altro soggetti dediti al gioco d’azzardo e soprattutto di un corrispettivo per l’attività che si è risolta nel mera riproposizione di un video altrui”. Non si è quindi verificato un caso in violazione del divieto di pubblicità a giochi e scommesse, introdotto nel 2018.

LA VICENDA – Il profilo in questione nella piattaforma Tik Tok era stato, assieme ad altri, segnalato dalla Guardia di Finanza come autore della violazione. Il proprietario del canale ha però contestato la segnalazione, spiegando che tra i nomi presenti nella lista non compariva quello del suo profilo, ma soltanto un video del canale “Spike Slot”, successivamente ripubblicato dallo stesso. Inoltre “con riferimento al canale Spike Slot si è trattato di un solo video meramente ricondiviso dallo stesso”. E' stato poi evidenziato nella contestazione che “non avendo percepito alcun compenso per l’attività effettuata, priva peraltro di continuità, non risulta integrato l’illecito”.

Agcom ha ritenuto valide le argomentazioni difensive del content creator, archiviando il procedimento sanzionatorio.

GM/Agipro

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