ROMA - Più norme specifiche e accorgimenti tecnici per tutelare i soggetti maggiormente vulnerabili e più a rischio di ludopatia. È quanto propone l'Agenzia Dogane e Monopoli nello schema di legge delega per la riforma del comparto giochi, depositata in Commissione Finanze al Senato. Tra le misure suggerite, la diminuzione dei limiti di giocata e di vincita, l'obbligo di formazione per gestori ed esercenti, il rafforzamento dei meccanismi di autoesclusione dal gioco, «anche sulla base di un registro nazionale al quale possono iscriversi» i giocatori. Prevista anche la "certificazione" di ogni singolo apparecchio, con il passaggio graduale a macchine che consentono il gioco «solo da ambiente remoto» con sistemi non alterabili. Infine, il divieto di raccogliere gioco «su competizioni sportive dilettantistiche riservate esclusivamente a minori di anni 18». LL/Agipro