ROMA - I funzionari dell'Agenzia Dogane e Monopoli del Friuli Venezia Giuli hanno accertato
l’evasione dell’imposta unica da parte di un’associazione sportiva dilettantistica che, anziché promuovere attività sportive, offriva la possibilità di giocare illegalmente attraverso l’utilizzo di cinque apparecchi elettroni cosiddetti “totem”, ovvero personal computer collegati via internet su piattaforme estere al di fuori della rete statale di gioco legale.
All’Associazione, si legge in una nota Adm, è stato notificato un avviso di accertamento pari a circa 450mila euro per evasione dell'imposta unica, ai quali vanno aggiunti oltre 530mila euro per sanzioni e gli interessi di legge, per un totale complessivo superiore a 1 milione di euro.
I risultati dell’attività di verifica sono stati segnalati all’Ufficio delle Entrate competente, in quanto l’ammontare delle giocate effettuate illegalmente ricostruite dall’Ufficio, pari a 7,37 milioni euro, costituisce base imponibile da sottoporre a tassazione ai fini delle imposte dirette.
RED/Agipro