ROMA - Giochi in ripresa dopo l'emergenza Covid: nel 2021, tutti i valori hanno registrato una crescita rispetto al 2020, dovuta soprattutto "all’allentamento delle misure restrittive nella seconda metà dell’anno e alla riapertura degli esercizi fisici". È quanto riporta il Libro Blu 2021 sui giochi dell'Agenzia Dogane e Monopoli, presentato oggi a Roma. Nel dettaglio, la spesa (ovvero la raccolta totale meno le vincite ottenute dai giocatori) sfiora i 15,5 miliardi di euro, con un aumento del 19,6% rispetto ai 12,9 miliardi del 2020. Le vincite sono arrivate a 95,6 miliardi (+27%), mentre per l'Erario la crescita è del 16,2% (8,4 miliardi, rispetto ai 7,2 miliardi del 2020).
Del gettito complessivo, 2,3 miliardi di euro arrivano dagli apparecchi Awp, 1,7 miliardi dalle Lotterie, 1,1 miliardi dal Lotto, oltre 735,1 milioni dalle Videolotteries, 471,8 milioni dai giochi numerici a totalizzatore e oltre un miliardo da altri giochi. Il settore degli apparecchi (AWP e VLT) rappresenta "il 36,20% delle entrate totali, rispetto al 44,68% del 2020", un fenomeno dovuto "in parte alla sospensione della raccolta per oltre 5 mesi a causa dell’emergenza pandemica" e che "non ha riguardato altri ambiti di gioco". Nonostante questo, le entrate degli apparecchi da intrattenimento continuano "a rappresentare la fetta più importante del gettito erariale".
MSC/Agipro
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