ROMA - Una sala scommesse di Bolzano potrà rimanere aperta almeno fino all'udienza pubblica in Consiglio di Stato, fissata per il prossimo 14 dicembre. Lo hanno deciso i giudici di Palazzo Spada, che hanno accolto l'istanza cautelare del gestore, sospendendo la precedente sentenza del Tar regionale che ne imponeva la chiusura. Al centro della questione, ancora una volta, la troppa vicinanza dell'esercizio ad alcuni luoghi sensibili, in contrasto con la legge provinciale che vieta l'installazione di apparecchi a meno di 300 metri da luoghi come scuole o chiese. Nell'ordinanza si legge che i motivi del ricorso "necessitano di un’adeguata valutazione ed approfondimento in sede di merito". Considerato anche il "pregiudizio grave ed irreparabile che potrebbe derivare dall’esecuzione del provvedimento adottato, destinato a tradursi nella chiusura di un’attività economica, con riflessi anche in termini di perdita di avviamento e posti di lavoro", il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva, fissando l'udienza pubblica per la trattazione nel merito per il 14 dicembre.
GM/Agipro
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