ROMA - Scende a un miliardo di euro la raccolta per le scommesse virtuali nel 2015, il 7,1% in meno rispetto all’anno precedente: è quanto risulta dai dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con una spesa reale per gli eventi - su cui si può puntare online o nei terminali delle agenzie - da 180 milioni (-3,2%). La quota erariale scende a 36 milioni di euro (-2,7%). Più che raddoppiata, invece, la raccolta lorda per il betting exchange - la modalità di gioco in cui gli scommettitori possono puntare o fare da banco - che tocca i 541 milioni (+164%), con una spesa reale da 3 milioni (+200%) e una quota per lo Stato da mezzo milione di euro (+150%)

PG/Agipro