ROMA - "Tra legge di stabilità e sentenza della Corte di giustizia europea l'unica cosa che si evince è che oggi i veri discriminati siamo noi, la rete legale". Questo il commento di Francesco Ginestra, presidente di Agisco, dopo la pubblicazione della sentenza della Corte Ue sul bando per 2000 agenzie. "Abbiamo una rete in forte sofferenza di incassi, aziende in chiusura e in liquidazione, - ha spiegato Ginestra ad Agipronews - e forse sarebbe opportuno, come ho più volte auspicato, un provvedimento dell'Amministrazione per sospendere l'imposta unica almeno per consentire a tutti di mettersi fiscalmente alla pari in attesa che questo problema venga risolto. Quella con i punti non autorizzati è una lotta impari che non riusciamo più a reggere. Il messaggio che vorrei lanciare al legislatore e all'Amministrazione - ha concluso - è che è necessario trovare subito una soluzione e sostenere la rete dello Stato, altrimenti saremmo costretti, cosa che spero non avvenga, a cercare rimedi alternativi. Anche la sanatoria introdotta con la legge di stabilità non credo risolva nulla, perché non riconosce niente a una rete in grande sofferenza". SA/Agipro