ROMA - «Per il ruolo che il calcio ricopre nella società civile italiana, sono convinto che potremo dare un contributo importante a tutto il Paese». A margine della riunione odierna della Commissione medica federale, il presidente della Figc Gabriele Gravina ha accennato alle prospettive di ripartenza del calcio italiano. Pur nell'ambito di un processo faticoso, sia all'interno che nel dialogo con le istituzioni, si stanno delineando le date della ripresa. Gli allenamenti delle squadre potrebbero riprendere lunedì 4 maggio. Non è esclusa una lunga fase di ritiro, teso a evitare ai giocatori i rischi di contagio. La Serie A potrebbe riprendere il 24 maggio, secondo l'ipotesi più ottimistica, e i tredici turni mancanti sarebbero consumati in poco più di sei settimane, così da finire a inizio luglio. Possibile però uno slittamento del via di una o due settimane e un epilogo fissato alla metà di luglio. 

RED/Agipro