ROMA - Aveva utilizzato la sua carta di credito per puntare su un casinò online internazionale, rifiutando però di pagare il conto visto che il sito era fuori legge. E’ l’escamotage utilizzato da un giocatore tedesco, a cui la Bundesgerichtshof (BGH, la Corte Federale di Giustizia) ha dato ragione: il giocatore ha fatto notare che per legge il casinò non era autorizzato, dunque l’istituto di credito non avrebbe dovuto consentire le transazioni, caratterizzate da uno specifico codice. L’istituto non ha potuto giustificarsi con la mancata conoscenza sulla destinazione dei soldi, ma adesso il giocatore rischia ben di più di una multa salata: secondo la legge tedesca può essere incriminato penalmente, così come accaduto nel 2015 a un giocatore di black jack, al quale vennero sequestrati 63mila euro in vincite ottenute su un sito internazionale, oltre a una sanzione da 2.100 euro.

PG/Agipro