ROMA - I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, unitamente a personale dello S.C.I.C.O., con il coordinamento della DDA, stanno eseguendo un provvedimento di confisca di beni per oltre 3 milioni di euro riconducibili a due imprenditori reggini, operanti prevalentemente nel settore dei giochi e delle scommesse
La DDA ha delegato il G.I.C.O. del Nucleo Polizia Economica Finanziaria della Guardia di Finanza ed il Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata a svolgere apposite indagini a carattere economico/patrimoniale che hanno consentito di rilevare il patrimonio direttamente e indirettamente nella disponibilità dei due imprenditori, il cui valore sarebbe risultato sproporzionato rispetto alla capacità reddituale manifestata.
Confiscato quindi l’intero compendio aziendale di 4 società operanti nei settori ludico ed immobiliare, 11 fabbricati, 3 terreni e disponibilità finanziarie.
RED/Agipro