ROMA – 41 indagati, quattro misure cautelari e sequestri per un valore complessivo di 8,6 milioni di euro. Sono i numeri di una maxi-operazione tra Bergamo e Milano coordinata dalla Procura di Bergamo e condotta dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Grumello del Monte. L’indagine riguarda una serie di reati tributari, tra cui emissione di fatture false, omessa dichiarazione, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, riciclaggio, esercizio abusivo dell’attività finanziaria e tentata estorsione.
A coordinare il sodalizio criminoso sarebbero stati due coniugi di origine cinese, che gestivano una rete di ditte individuali nel settore manifatturiero delle confezioni, le quali sarebbero state impiegate per emettere fatture relative a operazioni inesistenti. Le somme di denaro, secondo quanto ricostruito, proverrebbero dalla gestione opaca di diverse sale slot e dall’attività di soggetti di etnia cinese e indiana dediti a operazioni di riciclaggio di proventi illeciti.
Dalle prime ore della mattina è in corso l’esecuzione di quattro misure cautelari personali (due in carcere, una agli arresti domiciliari e un obbligo di firma), oltre a perquisizioni domiciliari e acquisizioni documentali presso diverse imprese.
AB/Agipro
Foto Credits Dickelbers CC BY-SA 4.
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