ROMA – Nell’ambito di controlli in materia di giochi e scommesse, i militari della Guardia di Finanza di Lecce hanno sequestrato cinque apparecchi non conformi alla normativa, oltre alle somme giocate contenute al loro interno. Inoltre, i due presunti responsabili, i quali sono stati multati per oltre 50mila euro, sono stati segnalati alle Autorità competenti per l’avvio della procedura di sospensione della licenza, che determina la chiusura della sala da gioco fino a 60 giorni.
L’operazione, svolta dai finanzieri della Compagnia di Gallipoli in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli di Lecce, è scattata a seguito di attività di ricognizione e monitoraggio di alcune sale da gioco e scommesse, dalle quali è emerso che alcuni apparecchi installati in una sala giochi dal basso Salento erano stati manomessi. Al loro interno, infatti, era stata nascosta una seconda scheda che riproduceva il gioco del poker; tali schede venivano attivate su richiesta degli avventori.
I finanzieri stanno svolgendo ulteriori controlli di approfondimento volti ad accertare il regolare assolvimento degli obblighi ai fini fiscali.
AB/Agipro
Foto Credits Dickelbers CC BY-SA 4.