ROMA - Una bisca clandestina nel retrobottega di un bar, con due apparecchi illegali non autorizzati e non collegati alla rete dei Monopoli di Stato: è quanto hanno scoperto i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise, nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto del gioco d’azzardo e delle scommesse clandestine.
Gli apparecchi, sigillati dai finanzieri, sembravano "apparentemente dei comuni videogame ma grazie all’alterazione del software installato al loro interno sono in grado di operare come slot machine e simulare giochi d’azzardo illegali (tra cui il poker). A rimetterci gli ignari avventori che, a causa dell’assenza di qualsiasi controllo sulle modalità di gioco ad opera dei Monopoli di Stato, sono destinati a perdere sistematicamente il proprio denaro". La Gdf ha inoltre sequestrato giocate per 2mila euro, adesso il titolare del bar dovrà "rispondere dinanzi alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere dei reati di ricettazione ed esercizio abusivo aggravato del gioco d’azzardo. Successivamente sarà ricostruito il volume d’affari ed i proventi illeciti ottenuti per sottoporli alla prevista tassazione". RED/Agipro