ROMA - Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea l’ordinanza con cui la Corte di Giustizia Ue, a settembre, ha dichiarato “irricevibile” la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione Tributaria regionale di Milano. La Corte ha rimandato al mittente la richiesta di procedere contro l’Italia, chiamata in causa da un gestore che aveva ricevuto un avviso di accertamento per il mancato pagamento dell’imposta unica sulle scommesse. Secondo i giudici comunitari mancava “un’illustrazione dei motivi che hanno indotto il giudice del rinvio a interrogarsi sull’interpretazione delle disposizioni del diritto dell’Unione richiamate nella sua questione pregiudiziale, nonché del collegamento tra tali disposizioni e la normativa nazionale applicabile al procedimento principale”. LL/Agipro