ROMA - E' stata pubblicata, sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea, la sentenza della Corte di Giustizia Ue, del 22 gennaio scorso, che ha stabilito che il diritto dell’Unione non è in contrasto all’organizzazione, in Italia, di una nuova procedura di gara volta all’attribuzione, in materia di giochi d’azzardo, di concessioni di durata inferiore alle precedenti.
Il ricorso, presentato da Stanleybet in Consiglio di Stato, era arrivato fino alla Corte di Giustizia che era stata chiamata a valutare se il termine per le concessioni fissato al giugno del 2016 fosse rispettoso della sentenza della Corte di Giustizia Costa-Cifone del febbraio 2012 e se fosse legittima una durata delle licenze inferiore a quella stabilita dal ministero dell’Economia nelle gare svolte in precedenza. RED/Agipro