ROMA - “Occorre rafforzare il sistema concessorio, evitando di creare ad arte nuove occasioni di contenzioso e di scontro. L’emendamento depositato al Senato in questi giorni spingerebbe verso un sistema autorizzatorio, non è quello che ci vuole. Occorre difendere l’attuale assetto del mercato italiano, considerando però la particolare situazione di Stanleybet. Per questo propongo un tavolo di discussione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per discutere le modalità di inserimento di Stanleybet nel sistema”. È quanto dichiara ad Agipronews Giovanni Garrisi, Ceo di Stanleybet, commentando il dibattito in corso attorno alla legge di Bilancio e l’emendamento Bianconi (Ap), che prevede l’autorizzazione per 3500 nuovi punti scommesse. NT/Agipro