ROMA - "Le azioni previste dalla legge sulla prevenzione, sulla sensibilizzazione dei soggetti a rischio, sul coinvolgimento delle scuole e sulla formazione professionale degli operatori dei servizi socio-sanitari, dei gestori dei locali sono provvedimenti fondamentali ai quali non dobbiamo rinunciare". Lo ha detto il capogruppo in Consiglio regionale del Piemonte, Davide Gariglio, in merito all'imminente applicazione della legge regionale per il contrasto al gioco d'azzardo, in forza della quale a partire dal 20 novembre sarà tagliata gran parte delle slot sul territorio. La legge, ricorda Gariglio, "ha ottenuto una condivisione unanime, anche grazie al lavoro di approfondimento svolto dai consiglieri regionali insieme ai due assessori competenti, Saitta e Pentenero".
"Se - ha detto ancora Gariglio - la giunta regionale intende proporre misure correttive della legge piemontese, per raccordarla con i contenuti dell'accordo nazionale, l'unico strumento possibile è un'iniziativa legislativa del governo regionale, che detti una nuova regolamentazione. In tal caso il gruppo regionale del Pd si impegnerà nella discussione e nel confronto con le altre forze consiliari e con gli assessori competenti per approfondire le problematiche contenute nel disegno di legge. Non è però possibile, a poche ore dall'entrata in vigore di una legge, pensare di modificarla con semplici atti di indirizzo privi di valore normativo".
RED/Agipro