ROMA - «L’Autorità Garante per l'Infanzia e l'adolescenza è intervenuta sul tema dei videogiochi destinati ai minorenni in occasione di una consultazione pubblica, indetta dall’AGCOM, sullo schema di regolamento a tutela delle persone di minore età in materia di classificazione di videogame e opere audiovisive» e «ha richiamato l’attenzione sulla possibilità per il giocatore minorenne di compiere acquisti, a carattere oneroso, all’interno dei videogame (in-app)»: tali meccanismi di vendita «non dovrebbero mai richiamare quelli propri dell’azzardo». E' quanto si legge nella Relazione 2018 dell'Autorità presentata oggi alla Camera.
MSC/Agipro