ROMA - "I divieti inerenti, rispettivamente, alle ricariche con mezzi non tracciati (oltre la somma di euro 100) e al prelievo dai conti di gioco rientrano nella finalità di
contrasto al riciclaggio di danaro. Notoriamente, i giochi (e in particolare le scommesse) on line favoriscono l’afflusso di “denaro sporco” riciclato dalla criminalità organizzata. Con le previsioni in questione, si intende (del tutto comprensibilmente) porre un limite all’afflusso incontrollato di danaro ed al relativo prelievo". E' uno dei passaggi della sentenza di merito con la quale il Tar Lazio ha bocciato i ricorsi di alcuni operatori che chiedevano la sospensione della gara per le concessioni del gioco online.
NT/Agipro