ROMA – A causa di diverse segnalazioni arrivate all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) da operatori con sede legale fuori dall'Italia e interessati a partecipare alla nuova gara per le concessioni del gioco online, l'Agenzia ha apportato alcune modifiche al bando e ad altri documenti di partecipazione. Particolare attenzione alla questione dell'obbligo “per le società di capitali avente sede legale in uno Stato diverso da quello italiano – si legge nella nuova determina – di istituire almeno una sede secondaria in Italia, ai fini del domicilio fiscale”, che avrebbe potuto rappresentare una “restrizione alla libertà di stabilimento e alla circolazione dei servizi” e “ledere il principio di massima partecipazione alla procedura di gara”. Per questo motivo è stato eliminato l'obbligo, così come è stata cancellata la parte relativa alle certificazioni sulla parità di genere.

Inoltre, il “piano degli investimenti” e la “presentazione di una garanzia provvisoria” sono ora “parametrati al numero di concessioni richieste”. La garanzia provvisoria deve essere pari a 750mila euro “per ogni concessione richiesta”.

“Le modifiche adottate – si legge nel documento –  sono da considerarsi non strutturali e, quindi, non necessitano di una nuova pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea”. I documenti aggiornati sono disponibili sul sito istituzionale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e sul Sistema informatico per le procedure telematiche di acquisto, accessibile all’indirizzo www.acquistinretepa.it.

DVA/Agipro