ROMA - Western Union, una delle principali aziende di money transfer internazionali, ha concluso un accordo con il Dipartimento di Giustizia Usa, concordando un patteggiamento da 586 milioni di dollari per una vicenda relativa al mancato controllo dei trasferimenti relativi al gioco online. La vicenda è nata un anno fa, quando il Procuratore di Stato del Southern District, in Florida, ha chiesto all’azienda documenti relativi alle transazioni effettuate da utenti statunitensi verso società di gioco con sede in Costa Rica, Panama, Nicaragua, Filippine e Vietnam. Oggi il Dipartimento di Giustizia ha reso noto che la Western Union ha deciso di pagare una maxi multa per evitare un processo con l’accusa di aver favorito il riciclaggio internazionale di denaro, utilizzato non solo per il gioco online, vietato negli Usa da una legge federale e consentito ad oggi solo in tre Stati, ma anche per altri reati.

PG/Agipro