ROMA – Slitta a metà maggio la pubblicazione del report sulla fusione tra Ladbrokes e Coral, attualmente al vaglio dell’antitrust britannico: il documento fa parte di una seconda fase di indagini chiesta dalle stesse società a inizio gennaio, la pubblicazione era stata annunciata per metà aprile, mentre il prossimo 24 giugno è il termine per la conclusione delle analisi della Competition & Market Authority (Cma).

In una prima fase delle indagini la Cma ha rilevato che l’unione delle due aziende potrebbe determinare una prevalenza degli shop di Coral e Ladbrokes in alcune aree del Paese, mettendo a rischio la concorrenza. Su richiesta dei due operatori, l’indagine è stata quindi ripresa e approfondita da un panel di esperti indipendenti.

Con la fusione - approvata dagli azionisti dei due operatori a novembre del 2015 - il fatturato della nuova società è stimato in 2,3 miliardi di sterline (circa 3,1 miliardi di euro) con un Ebitda di 392 milioni (554 milioni di euro) e circa 4 mila punti scommesse nel Regno Unito, sarebbe il più grande operatore britannico, con quasi il doppio dei negozi in più rispetto all’altro gigante delle scommesse, William Hill.

PG/Agipro