ROMA - Intralot Group e Trilantic Capital Partners Europe, che controlla Gamenet Spa, hanno siglato oggi il memorandum per unire le attività sul mercato italiano delle due aziende: l’accordo - che dovrebbe essere concluso entro giugno del 2016 - prevede la fusione nei settori slot e Vlt e nel settore scommesse, sia per la rete fisica che per quella online. Al termine del processo di fusione, si legge in una nota, Intralot Group sarà titolare del 20% della quota di controllo del gruppo, mentre l’80% della nuova società sarà controllato da Gamenet. La fusione darà vita ad uno dei principali player nel settore italiano del gioco: nel settore scommesse Intralot continuerà a utilizzare il proprio brand in circa 800 punti scommesse, mentre la fusione porterà a gestire 8.200 Vlt, 50 mila slot e più di 60 sale gestite direttamente. “Dal 2007 in poi, con l’acquisto di una concessione per le scommesse e in seguito con la partecipazione al bando per slot e Vlt, abbiamo stabilito una forte presenza nel mercato italiano - ha detto l’'Amministratore Delegato del Gruppo Intralot, Antonios Kerastaris - siamo entusiasti per le grandi prospettive che offre la fusione con Gamenet”.

“Si tratta di un passo strategico per la diversificazione del business”, ha aggiunto il Ceo di Gamenet, Guglielmo Angelozzi.

PG/Agipro