ROMA - La fusione tra Gamenet e Intralot, annunciata a marzo di quest’anno, ottiene il via libera dell’Antitrust: l’operazione non costituisce o rafforza “una posizione dominante sui mercati interessati, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza”, si legge nella delibera dell’Autorità per il mercato. La fusione è stata annunciata a marzo, mentre l’accordo definitivo per l’integrazione è stato siglato lo scorso 26 maggio tra il fondo di private equity Trilantic Capital Partners Europe, azionista di maggioranza di Gamenet, ed il Gruppo Intralot. La fusione darà vita a una rete distributiva di circa 750 punti scommesse, che manterranno il brand Intralot, oltre 60 gaming hall di proprietà, circa 8.200 videolotteries e 50.000 AWP, oltre che sulla presenza nel mercato online.

PG/Agipro