ROMA - "Dal dicembre 2012 l’Agenzia delle Dogane ha incorporato i Monopoli e già allora, nel corso di un'audizione alla Commissione Finanze alla Camera, evidenziai alcune criticità per questa fusione 'a freddo'. La prima riguardava la trasformazione di un’azienda autonoma, con una contabilità e un bilancio autonomo, che sarebbe però confluito a bilancio dello Stato, con tutti i problemi che questa operazione avrebbe comportato. Ad esempio, l'uscita di un numero ritardatario avrebbe potuto sbancare il Gioco del Lotto e, se non ci fossero state delle riserve adeguate per la copertura, questo avrebbe potuto influire sul bilancio dello Stato e avremmo dovuto alzare le accise sulla benzina". Lo ha spiegato Giuseppe Peleggi, direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nel corso di un'audizione in Commissione Finanze al Senato, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sugli organismi della fiscalità e sul rapporto tra contribuenti e fisco. Un'altra criticità relativa alla fusione tra Dogane e Monopoli, ha aggiunto Peleggi, "era il problema della diversa retribuzione del personale: avevo evidenziato che questa operazione avrebbe avuto un costo pari a circa 10 milioni di euro". MSC/Agipro
Fusione Monopoli-Dogane, Peleggi (ADM): «Operazione rischiosa, possibili criticità sul bilancio statale»