ROMA - Inasprire le pene per chi commette frodi sportive e altera in maniera illecita i risultati dei match, consentendo il sequestro preventivo e la confisca dei beni: è quanto prevede il disegno di legge contenuto nell’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri, attualmente in corso a Palazzo Chigi. Il ddl contiene "Misure volte a rafforzare il sistema sanzionatorio relativo ai reati finalizzati ad alterare l’esito di competizioni sportive". Il provvedimento - si legge sull'edizione odierna del Sole24Ore - ha già ricevuto il via libera dagli uffici legislativi del Mniistero dell'Interno e di quello della Giustizia: tutto nasce da una proposta presentata lo scorso febbraio da Andrea Abodi, presidente della Lega di Serie B, dunque prima dell'inchiesta "Dirty Soccer" della Procura di Catanzaro. L'intento è combattere il fenomeno delle scommesse illecite sul piano economico, inserendo nel decreto che disciplina la responsabilità amministrativa delle società nel caso di reati commessi da dirigenti o dipendenti, anche la frode sportiva e la raccolta illegale di scommesse.
RED/Agipro