ROMA - "Per cambiare pagina, all’industria del gioco lecito serve un Gaming Act, ovvero una legge che ponga l’oggetto che disciplina in una cornice di tutela, sviluppo, modernità. Se ciò avverrà anche i territori ne beneficeranno, quanto meno in modo più apprezzabile di quanto sino ad ora è capitato con i coprifuoco alle slot, o i distanziometri". E' quanto scrive in una nota Michele Franzoso, del Centro Studi Astro, che sottolinea come il decreto attuativo della Legge delega "dovrà consegnare al Paese una normativa unica, superando le diversità attuali tra Regioni e Comuni".
Un provvedimento che potrebbe consentire al gioco lecito di vedere applicati "i medesimi criteri con cui si trattano le altre industrie", si legge ancora, dunque al netto di "leggi in deroga rispetto ai canoni industriali, precetti speciali per circoscriverlo ed estinguerlo, ordinanze eccezionali per spegnerlo al calar del sole".
FP/Agipro
Giochi, Franzoso (Astro): "Serve cambiare pagina, la delega faccia da Gaming Act"