ROMA - La privacy dei giocatori e dei loro dati viene tenuta in altissima considerazione: lo CNIL, l'Autorithy per la privacy francese «è autorizzata a multare le compagnie di gambling responsabili di falle nella sicurezza dei dati - prosegue Coppolani - noi invece possiamo perseguirle attraverso la nostra Commissione». Il sistema di scambio dati tra operatori ed ente regolatore è utile anche in funzione di un'ottica preventiva: «Ci consente ad esempio di bloccare l'accesso ai giocatori problematici inseriti in una determinata lista, che nell'ultimo aggiornamento, datato gennaio 2016, contava circa 37mila persone» oppure di individuare, sempre attraverso l'incrocio di dati e la collaborazione con le diverse federazioni, «gli sportivi e gli addetti ai lavori che scommettono sulla loro disciplina» violando il codice di comportamento. Infine, il sistema consente anche di agire in caso di sospetti su «truffe e riciclaggio di denaro». (fine) AG/Agipro
Gioco online, Coppolani (Arjel): «Grazie a dati condivisi combattiamo gioco problematico, truffe e riciclaggio»