ROMA - La proposta di una moratoria chiesta da Agisco sulle leggi regionali per il gioco, con l'obiettivo di omegeneizzare la materia, è un argomento di competenza del Governo e non supera l'esame della Conferenza delle Regioni. È quanto spiega ad Agipronews Mariateresa Fragomeni, assessore bilancio e affari sociali della Regione Calabria e Coordinatrice della Commissione affari istituzionali della Conferenza. 

«Le motivazioni di Agisco sono valide, però ci sono delle problematiche che esulano dalla questione. Ogni Regione ha legiferato in materia di gioco, ne ha competenza, ma per una moratoria servirebbe o l'intervento del Governo, o ritornare nei singoli consigli regionali e riaffrontare la questione della ludopatia»", ha detto la Fragomeni. Il documento è stato illustrato oggi in conferenza, «purtroppo non c'è stata l'intesa e si è deciso di non proseguire, quindi di non portare la questione alla Conferenza Stato Regioni. - ha precisato  - Tornare nei consigli regionali non sarebbe facile, tutti i consiglieri sono stati comunque concordi su una linea piuttisto dura nella lotta alla ludopatia. Qui sono state affrontate altre questioni, si chiedeva in sostanza una omogeneizzazione, della normativa, ma la potestà legislativa regionale è autonoma, solo il governo avrebbe potuto concedere la moratoria, rinviando comunque la questione alle Regioni. Calcolando che col decreto dignitá c'è una misura abbastanza restrittiva sui giochi, non sarebbe stato in ogni caso semplice».


PG/Agipro