ROMA – “Bisogna risolvere questione del distanziometro. Non c’è differenza tra gratta e vinci e apparecchi, ma per questi c’è distanziometro, per gratta e vinci no. Il compito del legislatore deve essere quello di mettere tutti nelle stesse condizioni”. Lo ho dichiarato Massimo Garavaglia, Presidente VI Commissione Senato (Finanze e Tesoro) durante il Forum Acadi. “Posso comprendere le scuole, ma che senso ha non giocare vicino a un cimitero? Il meccanismo del distanziometro va superato, soprattutto per il tema della compartecipazione al gettito. Se espelli il gioco fisico, la gente gioca illegalmente. Bisogna superare il concetto di distanza fisica, che deve rimanere per alcuni luoghi come le scuole, e passare al concetto di distanza legale: chi può giocare e come. Chi può giocare si stabilisce con tecnologia e tracciabilità; il come riguarda la responsabilità, intervenendo sul singolo e non in generale. Queste sono le linee guida che dovrebbero seguire governo e legislatore”. Poi sul gioco online ha detto: “Si prevede che chi accederà ad una nuova piattaforma avrà vincoli, mentre chi ne gestisce una vecchia no; occorre che tutti siano sulla stessa linea di partenza. Mi auguro che sarà così.

GL/Agipro