ROMA - "Il riordino del settore è assolutamente necessario, perché ci permette di evitare spazi vuoti sul territorio che favorirebbero il gioco illegale, assicurando al tempo stesso gli obiettivi di sostenibilità del comparto, inteso come strumento di controllo e di tutela della salute dei cittadini". E quanto ha detto Yessica E. Rada Maury (responsabile compliance e DPO Global Starnet), durante il Forum 2025 di Acadi (Associazione concessionari di giochi pubblici). "Proprio per questo, il riordino dovrà garantire un equilibrio tra rete generalista e rete specializzata. Ma in che modo? Aggiornando i criteri di distribuzione dei punti vendita, non solo sulla base di vincoli rigidi già stabiliti – come le distanze dai luoghi sensibili – ma considerando anche la reale domanda dei territori", ha proseguito Rada.
Per quanto riguarda poi il tema della salute dei giocatori, "la presenza di prodotti regolamentati e controllati significa garanzia di affidabilità: utilizzare prodotti non autorizzati espone invece i cittadini a rischi, poiché si tratta di offerte prive di garanzie di corretto funzionamento e di tutele per i giocatori. Nel gioco illegale, ad esempio, non esiste un ritorno minimo garantito per le vincite. La legalità è ciò che ci consente di prevenire la diffusione dell'illegalità, di evitare che la domanda si sposti verso canali non regolamentati e di contrastare la criminalità organizzata con strumenti concreti, dalla compliance all’antiriciclaggio, fino al tracciamento dei flussi finanziari", ha concluso Rada.
FP/Agipro