ROMA - "La legge delega è stata già approvata e attendiamo ora l'attuazione dei decreti. Se devo azzardare una previsione, ritengo che le principali novità possano arrivare nel primo semestre del 2026. Questo perché la proroga della delega fiscale, che comprende anche la riforma del settore, è fissata al 30 giugno 2026: è dunque in quella finestra temporale che ci attendiamo i primi risultati". E' quanto ha detto Andrea De Bertoldi, deputato della Lega, durante il Forum 2025 di Acadi (Associazione concessionari di giochi pubblici).
"Per quanto riguarda la riforma del gioco online, le posizioni non sono del tutto condivise. Sul gioco fisico, invece, una risposta sarà inevitabile: dovremo chiarire se la visione da adottare debba essere restrittiva oppure aperta. In questo senso - ha proseguito De Bertoldi - ci auguriamo che i costi molto elevati delle concessioni online vengano rivisti, così da renderli più accessibili anche alle piccole e medie imprese".
Infine, il deputato della Lega ha posto l'accento sul tema fiscale: "Il gioco fisico, che oggi garantisce ancora le maggiori entrate allo Stato, che è più facilmente controllabile e che offre maggiori garanzie nella prevenzione delle ludopatie, subisce in realtà un prelievo fiscale più pesante rispetto ad altre forme di gioco, talvolta più rischiose e meno vantaggiose per lo Stato. Ritengo che questa sia una contraddizione che merita attenzione. Non dico che sia possibile ridurre drasticamente il prelievo – le esigenze di bilancio lo rendono impensabile – ma certamente è necessario ragionare in termini di maggiore uniformità, eliminando penalizzazioni eccessive nei confronti del gioco fisico", ha concluso De Bertoldi.
FP/Agipro