ROMA - Il gioco con vincite in denaro interessa una quota significativa di giovani under 25, che lo praticano sia online che nei punti fisici, attribuendogli spesso significati legati alla socialità, all’autonomia e al riconoscimento.
L'analisi di queste dinamiche è al centro della nuova ricerca promossa da Fondazione FAIR e condotta dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, che verrà presentata la mattina dell’11 settembre 2025 al Senato, nella Sala Caduti di Nassirya. Lo studio analizza motivazioni, contesti e rappresentazioni del gioco tra i più giovani, con l’obiettivo di delineare strategie di prevenzione efficaci e proporre risposte adeguate alle trasformazioni in atto.
Particolare attenzione è dedicata ai rischi connessi al digitale, all’età di esordio e alla crescente sovrapposizione tra vulnerabilità economiche, fragilità relazionali e disagio psicologico, che in alcuni casi rendono il gioco una via di fuga o una forma di compensazione.
A seguito della presentazione della ricerca, seguirà un momento di confronto con una tavola rotonda moderata dalla giornalista Nathania Zevi, per riflettere insieme sulle implicazioni dei dati emersi e per individuare azioni condivise a supporto della prevenzione, della tutela e della consapevolezza nel gioco tra le nuove generazioni.
Interverranno:
• On. Elena Murelli, Capogruppo Commissione Affari Sociali del Senato e componente dell’Intergruppo parlamentare “Prevenzione e riduzione del rischio”
• Prof. Matteo Caroli, Presidente Fondazione FAIR e Ordinario presso Università Luiss Guido Carli
• Prof. Edoardo Lozza, Ordinario presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che presenterà e commenterà i risultati della ricerca
• Dott. Mario Lollobrigida, Direttore Centrale Giochi, Agenzia Dogane e Monopoli
• Dott. Massimiliano Capitanio, Commissario Agcom
• Dott. Stefano Locatelli, Vicepresidente Anci
• On. Mauro Del Barba, Deputato della Repubblica Italiana
• Dott. Maurizio Benzi, Segretario Generale Fondazione FAIR
RED/Agipro