ROMA - «Una riforma complessiva del fisco segna in ogni Paese un passaggio chiave e rappresenta «un'occasione per rideterminare le priorità, per rendere più efficiente ed equa la tassazione, per dare certezza agli operatori economici e per rafforzare l'impegno per il contrasto dell'evasione fiscale». Lo ha detto il Comandante generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana, nel corso di un'audizione sulla riforma dell'Irpef nelle Commissioni Finanze di Camera e Senato. La riforma del fisco «nasce e si svilupperà in un contesto economico e sociale provato dalla crisi sanitaria che, negli ultimi mesi, ha imposto l'adozione di misure emergenziali anche di carattere fiscale, volte a sostenere immediatamente le categorie produttive duramente colpite. Si avverte la necessità di affiancare a questi interventi una più organica e strutturata riflessione sul sistema tributario», ha spiegato. «Riscrivere le regole di un sistema così articolato e interconnesso come quello fiscale richiede lo sforzo corale di tutti gli attori istituzionali», ha proseguito. 
«Un'efficace lotta all'evasione fiscale non può prescindere anche dal puntuale accertamento di tutti i correlati fenomeni di illegalità economico-finanziaria, su cui è imperniata l'azione investigativa istituzionalmente demandata alla Guardia di Finanza», ma la lotta all'evasione «rischia di essere affievolita se non è accompagnata da una rigorosa azione di controllo, volta a prevenire e contrastare frodi e infiltrazioni della criminalità nell'economia legale».
MSC/Agipro