ROMA - «Riconosciamo che c'è stato uno sforzo anche da parte del Governo per trovare delle soluzioni condivise sul tema del gioco, per arrivare a una norma nazionale che noi Comuni riteniamo necessaria per combattere la dipendenza: i Comuni si sono assunti i rischi di una regolamentazione locale, in mancanza di una legge nazionale in materia. Per evitare ogni contenzioso, è assolutamente necessario raggiungere un'intesa». Lo ha detto Angela Fioroni, segretaria Legautonomie Lombardia, durante l'incontro "Regolamentare il gioco: ridurre la domanda e l'offerta, salvaguardare le persone" in corso a Milano. «Dobbiamo darci da fare anche perché quella del gioco è un'industria importante per l'Italia, sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista occupazionale», ha spiegato. «Stiamo riflettendo sulla possibilità di riconvertire l'industria, trovando magari degli incentivi, insieme al Governo: se non andiamo in questa direzione, tutti gli interventi che faremo saranno solo una toppa, che non sarà capace di risolvere il problema del gioco patologico», ha concluso. MSC/Agipro