ROMA - Sale giochi, sale scommesse e sale bingo nel Lazio "rimandate" al 1° luglio, mentre dal 15 giugno saranno consentite «le fiere, i congressi, le cerimonie, nonché attività che hanno luogo in discoteche e locali assimilati, con eccezione delle attività di ballo». E' quanto prevede l'ordinanza del Presidente Nicola Zingaretti, pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio. Finora, il provvedimento del Lazio è quello che ha posticipato più in avanti l'apertura delle attività di gioco.
MSC/Agipro