ROMA - Una delegazione di operatori e gestori delle agenzie di scommesse, del comparto degli apparecchi da intrattenimento e delle sale bingo dell'Abruzzo sarà ricevuta oggi dal presidente della Regione, Marco Marsilio, dall’assessore al Bilancio Guido Quintino Liris e dall’assessore alle Attività produttive Mauro Febbo, per «affrontare le problematiche che attanagliano un settore in gravi difficoltà per il lungo lockdown». «Ringraziamo il presidente Marsilio e gli assessori Febbo e Liris per l’interessamento, il nostro obiettivo è di utilizzare i giorni che mancano alla riapertura, che dovrà essere decretata dal Governo nazionale, per preparare un protocollo con indicazioni precise sulle modalità con le quali dobbiamo riorganizzare le nostre agenzie. Abbiamo bisogno di tornare ad operare, naturalmente, lo vogliamo fare con il massimo della sicurezza per noi e per i nostri clienti, siamo fermi e i nostri collaboratori sono ancora senza cassa integrazione. Siamo quindi in difficoltà, con un comparto che dà allo Stato miliardi di euro», hanno detto i quattro rappresentanti territoriali, Luca Paiola per la provincia dell’Aquila, Angelo De Cecco per Chieti, Daniele Petrini per Pescara e Rudy Iaconi per Teramo, chiedendo «anche un sostegno e una interlocuzione della Regione nei confronti del Governo» e la rimozione «dell’articolo 32 dell'ordinanza regionale con cui si vieta in Abruzzo la ripartenza del comparto».
RED/Agipro