ROMA - L'Agenzie Dogane e Monopoli farà scattare «severi controlli» per accertare il rispetto da parte degli operatori di giochi del Dpcm firmato da Giuseppe Conte il 17 maggio, che ha confermato la sospensione per l'attività di sale giochi, scommesse e bingo. È quanto riporta "L'Avvenire". Il duro confronto tra concessionari e amministrazione sulla ripresa della raccolta è culminato ieri con la lettera inviata ai Monopoli dagli operatori, nella quale veniva comunicato che «salvo differenti e tempestive comunicazioni, le aziende procederanno a riattivare la raccolta di gioco» con slot e vlt «nonché l’accettazione della raccolta delle scommesse sportive e non, anche su eventi simulati, a partire dalla data odierna, lunedì 18 maggio, sull’intero territorio nazionale negli esercizi» come bar e pub, autorizzati dal Dpcm a riprendere l'attività». Un ultimatum a cui Minenna ha detto no: il provvedimento, si legge nella nota dell'Amministrazione, «prevede espressamente che “sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo”». In più, spiega Minenna a "L'Avvenire", «si parla di attività e non di luoghi. Quindi vale per le sale e anche per i bar e gli altri esercizi che hanno riaperto». In caso di dubbi interpretativi, prosegue la nota dell'Amministrazione «le associazioni rappresentative e gli operatori del settore potranno chiedere i chiarimenti necessari alle Istituzioni competenti». Nel frattempo, scrive ancora "L'Avvenire", l'Agenzia «farà scattare severi controlli», mantenendo come priorità la la tutela della salute. «Abbiamo da poco celebrato i funerali del secondo dipendente dei Monopoli ucciso dal Covid-19», conclude Minenna. RED/Agipro