ROMA - L'emergenza coronavirus ha aggravato una situazione che già prima era assai incerta per il settore dei giochi. A sostenerlo è stato Domenico Distanze, presidente Sapar, nel corso del panel di Gioconews.it "La ripartenza del gioco pubblico". «I problemi per il comparto esistevano già prima della pandemia di Covid-19 - ha detto - Non dimentichiamo i sette aumenti del preu in due anni e il problema territoriale, con gli innumerevoli regolamenti locali su limiti orari e distanze minime». A una situazione incerta si aggiunge ora «il problema dell'accesso al credito. In alcuni casi ai nostri associati non sono stati neanche aperti conti correnti, a causa del codice etico delle banche». Il presidente chiede quindi «un aiuto da parte del Governo: non è possibile andare avanti in questo clima di incertezza, non c'è nessun aiuto per il settore. Eppure anche questo tipo di attività sono legali e come operatori siamo da sempre impegnati a denunciare operazioni illecite». LL/Agipro