ROMA - «Anche per le agenzie di scommesse saremmo stati pronti con individuazione di protocolli specifici e di misure di sicurezza opportune, ma in presenza di scelta specifica del Governo nazionale non è possibile». Lo ha detto l'assessore allo Sviluppo Economico dell'Abruzzo, Mauro Febbo, rispondendo agli imprenditori del gaming che hanno annunciato una protesta per mercoledì 20 a Pescara, contro la decisione di lasciare chiuse le sale. «Comprendo le loro ragioni, ma ritengo che la protesta vada rivolta al Governo Conte», ha aggiunto. «Mi auguro che dopo le proteste nazionali della categoria ci sia un ripensamento e l'adozione di specifiche linee guida, se pur particolarmente restrittive, ma necessarie e utili per sostenere la riapertura anche di questo segmento economico, importante per numero sia di aziende sia di lavoratori», ha concluso.
RED/Agipro