ROMA - Si sono finti clienti ed è così che la polizia di Stato e la polizia locale a Faenza (RA) hanno individuato una sala slot che continuava l’attività nonostante da tempo avesse ricevuto un provvedimento di chiusura per il mancato rispetto del "distanziometro". Per i titolari, riporta Ravennaedintorni.it, è arrivata una multa da tremila euro e la sospensione immediata dell’attività. La sala non aveva mai fermato la sua attività, che proseguiva "in incognito". I clienti dovevano suonare e farsi aprire il portone per poter accedere, e le vetrine da fuori erano state completamente oscurate. Nel corso del controllo gli agenti hanno trovato una decina di clienti che sono stati identificati, oltre ai titolari della società. RED/Agipro
Giochi, a Faenza scoperta sala slot non autorizzata: multa di 3mila euro per i titolari