ROMA - Il Consiglio Comunale di Faenza ha votato all’unanimità una mozione con cui si chiede al sindaco e alla giunta di limitare l'apertura di nuove sale slot. La mozione chiede alla giunta di emettere un'ordinanza, recependo la legge regionale, per vietare l'apertura di nuove sale slot e centri scommesse a meno di 500 metri da luoghi considerati sensibili; di predisporre, tramite gli uffici preposti, una mappa del Comune in cui siano evidenziate in maniera chiara le aree in cui non sarà più possibile installare nuove sale scommesse, sale slot; di far proprio il principio, espresso nella legge regionale in materia, per cui alcune casistiche sono configurabili come nuove installazioni; di considerare come zone sensibili anche alcuni parchi pubblici e l'area del centro storico compresa all'interno della vecchia cinta muraria; di portare avanti sul territorio misure volte all'informazione dei pericoli legati all'uso degli apparecchi con vincita in denaro ed alla pratica di tutte le forme di gioco d'azzardo e di coordinarsi con l'Azienda Sanitaria per il contrasto e la cura delle ludopatie.

Lo scorso 26 ottobre nell'Assemblea Legislativa dell'Emilia Romagna, all'interno della discussione del nuovo testo unico sulla legalità, è stato approvato un emendamento che integra la legge regionale in materia di gioco e vieta l'apertura di nuove sale slot e centri scommesse a meno di 500 metri da luoghi considerati sensibili. La Legge Regionale equipara inoltre alla nuova installazione anche il rinnovo del contratto stipulato tra esercente e concessionario per l'utilizzo degli apparecchi. 

RED/Agipro