ROMA - "Per cambiare la percezione negativa del gioco abbiamo fatto già molto con il riordino del gioco online e presto lo faremo anche con il riordino del retail. Abbiamo messo al centro della riforma la protezione dei giocatori e la formazione degli operatori del settore". Lo ha dichiarato Mario Lollobrigida, direttore Giochi dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nel corso dell'evento “Le regole del gioco, Italia ed Europa a confronto”, organizzato a Roma da Swg e Brightstar.
"Sicuramente la percezione negativa del gioco - ha continuato Lollobrigida - è alimentata da dati che sono comunicati male e che spesso continuano a confondere, per esempio, spesa e raccolta. Una confusione che si estende anche ai numeri sulla ludopatia. Se guardiamo al gioco online, i dati in possesso di Adm ci mostrano che solo il 2,5% degli utenti in possesso di un conto di gioco presenta un profilo potenzialmente a rischio. Si tratta quindi di una percentuale assolutamente meno pesante di quanto diffuso da certe ricerche e certi giornali".
"Altro elemento importante - ha concluso - è quello della comunicazione in cui siamo stati ostacolati dal Decreto Dignità che ha impedito ogni forma di pubblicità di un gioco legale, responsabile e sostenibile. In questo siamo riusciti a intervenire, nel riordino del gioco online, con i messaggi e le comunicazioni inseriti nei nuovi siti delle nuove concessioni. Vogliamo fare lo stesso anche nella rete fisica per combattere la demagogia che c'è stata in questi anni sul territorio".
DVA/Agipro